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BREAKDANCE
Chi pratica la breakdance, nel suo cammino
evolutivo ha la possibilità di catturare quelle caratteristiche che la musica trasmette alla nostra percezione uditiva trasformandole in un linguaggio corporeo unico.
Il ballerino di breakdance impara a conoscere le potenzialità creative ed equilibranti del proprio corpo. Il corso di Breakdance prevede l’insegnamento della cultura da cui essa proviene, quindi vi saranno accenni storici riguardanti il vasto panorama
dell’Hiphop. La prima fase della lezione sarà completamente dedicata al riscaldamento del corpo
mediante esercizi di stretching e al potenziamento muscolare tramite i primi approcci con l’acrobatica. La seconda fase riguarda lo studio di una coreografia su brani
musicali inerenti. Infine, l’ultima fase è composta dallo studio delle posizioni che caratterizzano il lato acrobatico della breakdance.
UN PO’ DI
STORIA….
La breakdance in Italia
giunse nei primi anni ‘80, con l'arrivo di alcune pellicole ormai storiche quali Wild Style e Beat Street. Cenni storici individuano come
primo ballerino di breaking in Italia Dj Twice mentre colui che
approfondì con passione al punto di inventare un nuovo stile quale il Power Footwork fu senz’altro Maurizio Cannavò in arte Next One, classe 1969. Alcuni dei luoghi storici del breaking italiano sono Torino con il Teatro Regio, Milano con il Burghy, Genova con la Longines in Piazza Piccapietra. Questi furono
terreni fertili per i breakers che alimentavano la scena negli anni ‘80. Il breaking, nella sua
evoluzione, ha accentuato gradualmente una notevole forza acrobatica senza perdere il gusto della musicalità e dell’estetica tradizionalista. Di conseguenza i
suoi stili principali quali il Toprock, il Footwork e il Powermoves hanno creato un albero genealogico costituito da nuovi generi evoluzionistici con l’aggiunta di
nuove varianti sempre più moderne e spettacolari. La sua popolarità ha raggiunto la scena
teatrale con gran successo. Le gare, dette ”contest”, che
vedono protagonista il singolo ballerino “b-boy” o il
gruppo “crew”, sfidare l’avversario con tecniche
mozzafiato, sono veri e propri spettacoli che toccano con particolare entusiasmo gli spettatori meravigliati di cotanta bellezza espressiva.
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